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Pokémon Spada e Scudo – Isola dell’Armatura: Impressioni a caldo

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Ho giocato per alcune ore il primo DLC di Pokémon Spada e Scudo, l’Isola dell’Armatura. Ecco le mie impressioni, a caldo, sull’esperienza di gioco di questa prima parte del Season Pass. Ve lo anticipo, saranno tristemente molto negative.

Isola dell’Armatura, anzi della noia

Mi rendo perfettamente conto che uno dei punti deboli dei giochi Pokémon è la ripetitività. Si tratta di un problema potenzialmente riscontrabile in ogni gioco a turni, del resto. Nel caso di Pokémon, a spezzare la monotonia devono essere profondità strategica e cura nel game design. Oltre a ciò, un buon level design è sempre un valore aggiunto.

Se quest ultimo, ossia il level design, è discretamente curato, sugli altri due parliamo di un’ecatombe! Probabilmente la peggiore esperienza di gioco Pokémon mai concepita. Persino peggiore di X e Y, sin qui la meno convincente ma che da oggi occuperà il secondo posto in tal senso.


Il livello di sfida è ai minimi storici. Questa nuova area di gioco si basa, di fatto, sull’aver finito o meno la storia principale. Tecnicamente sarebbe visitabile anche con pochissime ore di gioco, e semplicemente si autoregola sulla base di quello che è il punto raggiunto nel main game. Andiamo però con ordine.

Il livello di difficoltà è insufficente, in tutti i sensi

Questo DLC esce, a conti fatti, esattamente 7 mesi dopo l’uscita di Pokémon Spada e Scudo. Con le possibilità di farming facilitato di questi titoli, farsi almeno due squadre al 100 in 7 mesi è di una facilità disarmante.

Nessuno pretende che i Pokémon selvatici siano al 100, è giusto anzi che il cap massimo, anche a lega battuta, rimanga il 60 per dare senso al farming. Ma a vedere le lotte contro i personaggi principali del DLC ti cascano le braccia.

Mustard, il maestro Pokémon più leggendario di Galar, colui che ha addestrato l’ex campione in carica Dandel (battuto da noi nella storia principale) che era l’allenatore più forte della regione. Uno si aspetta quindi un allenatore ancora più forte ed esperto.

Pokémon Spada e Scudo - Isola dell'Armatura: Impressioni a caldo
Immagine promozionale di Mustard – Fonte (VIdeogamer Italia)

Nella prima lotta, Mustard ha Mienfoo e Shinx… stop. Entrambi al 60, ma è comunque imbarazzante. Due Pokémon completamente innocui che, contro un Pokémon fully evolved con 5 livelli sopra vanno letteralmente KO in un colpo.


La cosa divertente è che gli allievi di Mustard sono esterrefatti dalla nostra vittoria. Pareva il meme degli applausi di Evangelion. Ok che dicono “Mustard non stava facendo sul serio” ma se questo è il test d’ammissione al Dojo, e lo era praticamente, mi vien da pensare che si accetti un po’ chiunque.

Ma poi avesse usato Mienshao e Luxray, ossia le evoluzioni finali dei Pokémon usati da Mustard. No, nemmeno quello. Il top si raggiunge però con la lotta finale contro il rivale dell’isola, che si presenta con 4 Pokémon (nemmeno 6) e per 3/4 la squadra è di Not Fully Evolved. Sembrava stesse aderendo alla challenge NFE.

I Pokémon ti seguono, ma in modo sbagliato

Altra chicca è la gestione dei Pokémon che ti seguono. Finalmente infatti possiamo far uscire dalla ball il primo Pokémon della squadra e vederlo camminare dietro di noi. Tralasciamo che il vederli di proporzioni corrette in overworld fa stonare ancora di più vederli minuscoli in battaglia, ma questo era applicabile anche prima.

Il problema principale è che lo script del follow è fatto malissimo. In questo caso un video dice più di mille parole. Il Pokémon parte camminando e non riesce stare dietro all’allenatore, che alla lunga lo semina. Questo porta a un orrendo despawn e respawn del Pokémon che ricompare per magia dietro alle nostre spalle.

Questa clip l’ho registrata col tasto share della Switch

Questi errori sono il risultato di un tuning totalmente assente. Non è ammissibile che in Game Freak nessuno abbia mai fatto queste prove.

Ed era Umbreon, con Pokémon lenti come Rhyperior o peggio Eternatus il problema è anche più grave. Pop-uppano con la stessa velocità delle talpe nel gioco in cui le devi martellare al Luna Park!

Queste carenze danno una bruttissima sensazione di finto, e spezzano l’immersione. Ci si chiede perché non abbiano usato lo script di Let’s Go, che era perfetto e già collaudato.

Purtroppo va detta la cruda verità, questo DLC è totalmente insufficiente. Il prossimo articolo su di esso riguarderà le feature per il VGC, e su questo vi posso anticipare che le cose migliorano molto. A livello di esperienza di gioco in Single-player, però, è stata una bruttissima delusione.


Voi che ne pensate? Diteci la vostra con un commento!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.