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Elden Ring Gameplay Trailer: tanto, tantissimo hype

elden ring wallpaper summer game fest 2021

Ieri Fromsoftware ci ha mostrato un gameplay trailer di Elden Ring, il loro gioco in collaborazione con George R. R. Martin in uscita a fine Febbraio 2022. Una sequenza di circa 15 minuti, dove abbiamo potuto ammirare le situazioni di gioco più disparate, dai vari tipi di esplorazione agli approcci possibili per un combattimento. La carne al fuoco è molta, quindi non indugiamo oltre e iniziamo subito!

Elden Ring sembra essere mastodontico

Il senso di imponenza che trasmette attraversare il mondo di Elden Ring è fortissimo, ci si sente subito immersi in un mondo di fantasia in tutto e per tutto. Giochi di illuminazione, direzione artistica generale e struttura della mappa sembrano quasi raccontare qualcosa di se stessi, caratteristica tipica dei lavori di Fromsoftware e che anche in Elden RIng hanno mantenuto.

Non si tratta però solo di una mappa open world, vista la presenza di veri e propri dungeoun da scovare e portare a termine, come quello sotterraneo mostrato nel gameplay trailer. Luoghi che vanno trovati esplorando, e proprio sul lato dell’esplorazione Elden Ring sembra aver posto un’attenzione maniacale grazie a tre importani novità. inedite per un Soulslike.


elden ring cavalcatura
suggestivo a dir poco! – Fonte (FromSoftware)

La prima è l’aggiunta di una mount, una cavalcatura, evocabile in qualsiasi momento (o quasi) che ci consente di percorrere la mappa in modo più veloce e fluido. La seconda è l’introduzione del salto, assente nei Souls like se non in corsa (meccanica che comunque non era un salto classico vero e proprio, invece presente qui in Elden Ring). La terza, che si lega alle prime due, è la scelta di rimuovere il danno da caduta, cosa che ha sempre disincentivato i non esperti dall’esplorare alcune parti di mappa nei Dark Souls. In Elden Ring non sarà presente, quindi possiamo esplorare a destra e sinistra senza la minima preoccupazione.

I combattimenti sono molto vari, le differenze tra i vari approcci sono tangibili e alcune nuove armi sono, per usare un termine professionale, incredibilmente sgrave. Asce che evocano spiriti temporanei che attaccano il nemico, incantesimi che creano nuvole stregate sopra il nemico per poi colpirlo con una pioggia di proiettili magici, frecce che stordiscono il nemico lasciandolo vulnerabile per un backstab o per un attacco frontale.

Parlando di frecce, interessante l’idea di poterle craftare, così come per altri oggetti, direttamente dall’inventario in autonomia. Non va escluso che possa accadere lo stesso con le armi d’ora in poi, senza ricorrere a un fabbro. Quindi, ipotizzando questo scenario, se si hanno i materiali richiesti si può potenziare il proprio equipaggiamento da soli (come accade in Genshin Impact per intenderci).

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Tutto rose e fiori? Forse no

Se vuoi sapere il contenuto integrale del gameplay trailer di Elden Ring, ti consiglio di vedere il video integrale che trovi a fine articolo (che comincerà già dal minuto giusto), quello di cui ti vorrei parlare ora riguarda invece alcune perplessità.

Elden Ring è un gioco pazzesco sulla carta, pieno di azioni di gioco eseguibili, opzioni sia di approccio che di combattimento vero e proprio e così via, ma tutta questa varietà gioverà effettivamente al titolo o lo renderà più piatto dei giochi From precedenti? Mi spiego con un esempio, per evitare la mia solita pappardella di Game Design.


Hai mai giocato al gioco delle chiavi giocattolo da piccolo? Non so nemmeno se sia il suo effettivo nome, ma per intenderci è quel cubo giocattolo dove ci sono serrature di forma diversa, con lo scopo di far capire al bimbo quale chiave serve per quale serratura. Ecco, immagina che la serratura è la sfida che poni al giocatore e la chiave è il come andrebbe risolta.

elden ring donna incappucciata
nuova “guardiana del fuoco”? – Fonte (FromSoftware)

Se crei “serrature” compatibili con una sola “chiave” crei un gioco lineare, mentre se ne crei una compatibile con tutto lo rendi piatto, perché tutto va bene e quindi non ha senso da principio scervellarsi per scegliere, che è quello che succede in Cyberpunk per intenderci. Serve un equilibrio, dannatamente difficile da trovare, e per quanto Fromsoftware possa contare su un genio a guidarla come Hidetaka Miyazaki non è scontato ci riesca. Ricordiamo che anche CD Projekt era infallibile in tante cose, e poi il resto lo sappiamo.

La direzione presa da Elden Ring è abbastanza chiara, vogliono renderlo il Breath of the Wild del genere Soulslike, e possono succedere tre cose: falliscono, e quindi viene fuori un buon gioco che si inceppa su se stesso; ci riescono a metà, quindi un ottimo gioco migliorabile; ci riescono appieno, e in quel caso prepariamo la corona di Game of the Gen in largo e doveroso anticipo. Miyazaki potrebbe fare il colpaccio ed essere consacrato come il miglior Designer degli ultimi 15 anni, ci riuscirà? Lo scopriremo tra pochi mesi.


Cosa ne pensi di Elden Ring? Anche tu hai hype per questo nuovo titolo? Dicci la tua con un commento se ti va! Puoi recuperare l’intero gameplay trailer cliccando qui sotto!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.