Diablo GDR

Diablo Immortal torna con tre minuti di gameplay inediti!

diablo immortal monk

Diablo Immortal è molto più che semplicemente famoso, per qualunque fan della saga hack’n’slash di Blizzard. Quello che potreste non sapere, però, è che la prima versione mobile di Diablo è così nota per motivi che non hanno nulla a che vedere con l’apprezzamento.

Non sbaglierei dicendo che è uno dei titoli più odiati di sempre dal popolo della rete.

Erano i primi di novembre del 2018 quando Diablo Immortal è stato presentato. E visto che tutti i videogamer erano certi di stare per assistere al reveal di Diablo 4, la delusione è salita alle stelle quando Wyatt Cheng ha detto: “un vero Diablo, a disposizione dei vostri polpastrelli”.


Il malcontento dei presenti è stato sintetizzato, e palesato, da una domanda rivolta al capo progettista del gioco mobile: “davvero non avete nessun piano per giocarlo su PC?” La risposta resterà scolpita nella memoria di tutti i presenti (ma anche nella vostra, visto che potete rivedere quel momento qui sotto!): “Do you guys not have a phone?

I “buuuu!” hanno saturato l’aria della BlizzCon 2018 e il fallimento a livello di marketing, branding e presentazione è stato palese a tutti quanti.

Tranne a Blizzard, probabilmente. Visto che pochi giorni fa è tornata a mostrare Diablo Immortal nel corso di ChinaJoy, la più grande convention di videogiochi al mondo.

Tre minuti di Diablo Immortal per convincere gli scettici

Blizzard non ha dubbi: Diablo Immortal è perfetto per questo periodo storico. Tutti giocano con il cellulare, ma soprattutto, le microtransazioni fanno sempre più gola a tutte le software-house che non navigano nell’oro.

Ecco perché non ci sono mai stati dubbi sul fatto che questo titolo sarebbe stato sviluppato, insieme a NetEase, con priorità e velocità superiore rispetto a Diablo 4.


Ma veniamo alle cose importanti: cosa si vede nei tre minuti di gameplay presentati al ChinaJoy?

  • Baal, l’antagonista principale di Diablo 2, che tornerà a fare danni
  • Le sei classi presenti nel gioco: Barbaro, Crociato, Cacciatore di Demoni, Monaco, Negromante e Mago (lo Sciamano è il grande assente)
  • una mappa più interattiva e dinamica
  • tanti, tanti nemici da abbattere a suon di skill!

A questo punto, avrete notato anche voi che di sangue non ce n’è nemmeno l’ombra. E che gli scheletri del Negromante, molto semplicemente, non sono scheletri. Siete terrorizzati e disgustati? Per fortuna sarà così soltanto la versione destinata al mercato cinese, in seguito alle particolari regole imposte dal regime.

Invece, se addirittura andate a fare la spesa travestiti da Witch Doctor, sappiate che a meno di novità clamorose lo Sciamano non sarà fra le classi disponibili. Chiaramente, mi aspetto che similmente a quanto fatto con il terzo capitolo della saga, anche su Diablo Immortal piano piano verranno aggiunti sempre più contenuti e classi.

Chissà quanto ce lo faranno pagare!!!

Se Diablo Immortal si chiamasse diversamente…

È difficile essere obiettivi quando si parla di una saga famosa come quella di Diablo. Sì, perché parlando onestamente, se il trailer di poco fa appartenesse a un qualunque nuovo hack’n’slash per cellulare, non sarei l’unico a esultare!

Diablo Immortal ha pagato, a caro prezzo, una strategia di comunicazione sbagliata da parte di Blizzard. Giocare con l’hype dei fan per tutto il 2018, per poi presentare un gioco mobile, ha di fatto segnato il titolo con un marchio che sarà difficile da ignorare per chi mangia pane e Diablo da decenni.

diablo immortal barbarian
Adoro il Barbaro perché è un bullo! – Fonte (Blizzard)

Facendo un piccolo passo indietro verso l’obiettività, Diablo Immortal è evidentemente una produzione mobile AAA. E Blizzard è stra-convinta del fatto che, una volta che sarà fra le nostre mani, il titolo sarà capace di conquistarci tutti.

A questo punto, forse, vorrai sapere quanto tempo manca per provarlo… beh non se ne sa niente! Proprio per tornare al discorso di strategie comunicative quantomeno strane 🙂 Una Beta del gioco era attesa per il “mid-2020” ma tutto tace dalle parti della casa madre.


L’istinto mi porta a pensare che Diablo Immortal uscirà nel 2021: ce la farà a conquistare la fan-base più scottata di tutti i tempi? Ai posteri l’ardua sentenza!

E non vi dimenticate che, per qualunque tipo di necessità legata a Diablo III, siamo stracolmi di guide fatte da An00bis. Tipo quelle per lo speedfarm!

Chi l'ha scritto?

Luciano Luca Grassi

Nonostante i 33 anni suonati, si sente ancora giovane. Quantomeno dentro. Fondatore e direttore di Nabbi.it, ama i GDR a turni e odia il click-bait. Non smetterà di lavorare fino a che non avrà coronato il suo più grande sogno: riportare il concetto del divertimento al centro del media videoludico.